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…scivolo lentamente

trasportata dall'onda

so che ci sei

al di là dell'orizzonte

ascolto il canto di una balena

che mi guida sulla tua scia

la schiuma del mare

ha l'odore del tuo desiderio

il flusso delle tue carezze

inebria le mie voglie

la tempesta infuria

le tue braccia come funi

m'impediscono di naufragare

controlli la mia rotta

e mi porti in mezzo al mare

sono in balia del vento

sono in balia di te…

 

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Lungo il mio corpo

Scivoli come la nave

Di un brigante

In cerca di avventure

Distruggi gli ostacoli

Disegnando con le labbra

Arabeschi di velluto

Delicatamente come  un orefice

Crei la mia voglia di amare

Lungo il tuo corpo

Intreccio la tenerezza

Semino carezze

Ridesto  l’incanto

Di un giardino assopito

Lungo i nostri corpi

Giochiamo un concerto

Di musica stregata

Lungo i nostri corpi

Il calore delle foreste in fiamma

La dolcezza nascosta

Hanno sciolto i nodi

Ho riconosciuto la mia terra

Hai forzato il mio mistero

Sciogliendo sul cammino del desiderio

Le maglie del mio cuore

oil on canvas "intimità" di margrete vanschoelant

Sfuma il mio sonno quieto nella luce
che traccia pennellate d’oro
Sulle lenzuola sfatte.
In questa stanza che si sveglia
Nell’abbraccio del sole
Il tuo respiro ancora ignaro
Lascia affiorare l’innocenza
Spesso dimenticata tra le maglie
Della vita corrotta dall’esperienza.
 
Morfeo mi chiama….ho sonno…appoggio la testa nell’incavo della tua spalla…la tua presenza mi appaga, la tua mano calda sul mio braccio è dolce…mi rannicchio e mi stringo a te, pelle contro pelle, le mie gambe s’intrecciano alle tue come liane morbide…ho freddo, tu sei caldo…il tuo respiro accelera e mi solletica il collo…la tua mano scivola sulle mie forme rotonde e il lenzuolo scivola piano…mi aggrappo a te…mi stringi e mi lasci e mi riprendi…desti i miei sensi, divento le tue sensazioni, ascolto i tuoi desideri…il mio cuore accelera e batte al ritmo del tuo…le mie labbra cercano le tue…si sfiorano, gioco di carezze e morsi dolci…si cercano le nostre labbra, si assaggiano, si riconoscono, e si schiudono…il tuo calore diventa il mio, piccola tempesta fatta di brividi che percorre il mio corpo…il mondo prende a girare vorticosamente, il desiderio è nato…ed è dolore e ti mordo, ed è piacere e ti accarezzo…e ci perdiamo insieme, due vele, due ombre, due corpi, uno solo, non so più…ascolto i tuoi richiami, ti seguo, mi guardi e mi rapisci… navighiamo su un mare agitato senza paura anelando l’uragano.. foga di onde che non cessano e fluiscono tra i nostri corpi, il tempo non conta più…la notte ci appartiene…noi due il centro perfetto, assoluto, di un cerchio che si chiude.

 

Ti ho sognato stanotte… che sei venuto a dirmi?
Mi sono aggrappata all’immagine di te…ho serrato gli occhi per non staccarmi…volevo tenerti lì con me…ancora e ancora…in quella  dimensione  dove il tempo non esiste…dove pochi secondi sembrano un’eternità…  il calore del tuo abbraccio che mi avvolge di nuovo, il tuo respiro che mi solletica la pelle, i tuoi occhi che mi parlano un lingua che non ricordo… uno strappo…ho aperto gli occhi…sei svanito come un’ombra… ma ti sento ancora adesso…

I colori vengono inghiottiti da un riverbero che stanca

Il  tuo viso è bianco, le parole e i pensieri neri

L’inverno ha eretto un manto di ghiaccio intorno al tuo cuore

Tu sei rifugiata nel tuo castello

dai cardini arrugginiti e corrosi dall’umidità

Le lampade troppo sollecitate diffondono una luce ormai fioca

…adesso è tempo di spalancare le finestre

togliere la chiave arruginita della memoria dalla serratura

fare entrare raggi di luce e aria nell’anima

e rimettersi in viaggio…

 


…scuoti la polvere dagli abiti….
colori labbra
e occhi con sfumature perlate iridescenti…
ciocche ribelli danzano sulla fronte, ma non hai tempo…

corri fuori e la luce ti sorprende, l’aria ti entra benefica

nei polmoni …una leggera brezza s’insinua

sotto la camicetta troppo leggera…brivido che

che ti percorre da capo a piedi  mentre il sole

ti scalda il viso…

 

 

 

 

In fondo ai tuoi occhi
scopro una vena d’oro
Sotto le mie mani
trovo la strada
Il colore delle tua pelle
per leggere l’estate
L’incavo della tua spalla
per disegnare l’orizzonte
Paese dove il freddo non esiste
Paese da percorrere con le dita
Il tuo corpo
paese che più conosco
e più mi perdo.

 

Le ore sfilano pigre
cerco il tuo corpo
l’impronta delle tue labbra
un caldo abbraccio sconosciuto
dietro le palpebre
del mio sonno leggero

Le ore sfilano pigre
mi sorprende l’alba invernale
nella mia insonnia
si stira languida
la sua foschia è veleno
incertezza del giorno nascente
le sue mani sono foglie
che nel giardino del tempo
tremano e si disfano
dopo il gelo della notte

Le ore sfilano pigre
fuori le strade si preparano
a respirare pensieri frettolosi
i ponti si curvano
sotto gli affanni
i neon esalano
le ultime timide luci
che hanno incrinato la nebbia

Le ore sfilano pigre
ombre furtive si muovono già
nel freddo dell’inverno
una speranza sulla mia fronte
diadema iridescente
rosso come il mio sangue
blu come il cielo che verrà
verde come i prati che rinascono
oro come il sole che trionfa all’orizzonte

Le ore sfilano pigre
io sono qui
che veglio su di me
tendo l’orecchio
ascolto il mio cuore
il mondo è in questa stanza.

brucia la mia pelle
bisogno di te
bisogno di gocce

brucia la mia pelle
sete di acqua
sete di te

sulla  pelle
gocce d’acqua
gocce di te
che scivolano

sulla mia pelle
rivoli d’acqua
tracce di te
che mi dissetano

acqua, acqua
arriva l’onda
mi travolge

 

Desiderio strisciante
che si insinua sotto pelle
e non và più via…
voglia di te
adesso, addosso
voglia di frenetici assalti
le mani che si spogliano
la tua lingua che mi esplora
le mie mani sul tuo corpo
sentirti dentro di me
ora…subito…
sentirti affondare
nella mia intimità
ti accolgo e sento che spingi
ti circondo la schiena
con le mie gambe
per farti sentire
che mi possiedi
I respiri si fanno
sempre più corti
non capisco più …
se le mani sono le mie…
o le tue
chiudo gli occhi ed ascolto…

 

Una mia piccola impronta in libreria

Un'opera del "Web Writers Group's - Libera associazione di scrittura solidale" che devolve l'intero ricavato della vendita di questo libro, per le finalità benefiche ed assistenziali della LAIF di Roma. Scritto da 34 bloggers di 23 città d'Italia con 60 opere tra poesie e racconti per un totale di 171 pagine sul tema dell'infanzia. Introduzione di Maurizio Mannoni. Il libro è acquistabile in rete presso sito dell'editore, cliccando sull'immagine della copertina.
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