Nel buio che predece l’alba spalanco gli occhi annaspando, cercando di trattenere quell’ansia per dargli un senso ma mi distrae una melodia di cinghettii …la terra freme e mi trasmette il cambiamento imminente che si rinnova senza chiedere, senza forzare…è un’energia che chiede di essere ascoltata e di essere accolta…ho caldo, spalanco le finestre e osservo le forme che si delineano lentamente nel chiarore che appare e mi snebbia i pensieri…quanti germogli! E un pensiero inaspettato, tu…virgulto fragile che chissà se crescera’ , il tempo è capriccioso e puo’ sciuparti nel breve volgere di un giorno, di un’ora…un abbozzo, una premessa di colore celata che il cuore pero’ non dimentica mai del tutto …

Ben tornata primavera!

                                     "La primavera" di Donghi Giuseppe