La realtà non m’interessa…non quella fatta di parole che dicono si o no, ho fame, ho sete , fà caldo, fà freddo… le parole che mi entrano sotto pelle sono quelle che nascono sotto la luna bassa, sono perle di tempo sospese tra gli astri…spruzzano la notte di rugiada…sono folli, scivolano, delirano…vanno a zig zag…si incendiano d’audacia..sono parole che raccontano storie d’altri tempi, storie che soppravvivono nell’anima di questa terra …sono parole che scaturiscono da un temporale , che intonano canti nelle cascate, che scendono da precipizi sconosciuti …parole che raccontano il silenzio e il senso…

Le parole sono due mani che si ricongiungono all’alba e al tramonto.