Il dado è tratto…forse sono pazza o incosciente ma è sicuro che continuarlo a chiedermelo non mi porterà da nessuna parte. Ora che la macchina si è messa in moto non posso e non voglio fermarla. Il tempo mi dirà se ho avuto ragione o torto a rischiare. Immagino i giorni, le settimane, i mesi a venire come fossero tasselli di un puzzle…non ne deve mancare uno all’appello… l’armonia è anche questo. Io, gli altri, il cielo…un’ incastro necessario per vedere quel quadro e finalmente sedermi ad osservarlo. Angoscia ed esaltazione saranno le mie compagne, presenze scomode da tenere ai margini di questo tratto di strada da percorrere fino alla fine dell’estate.