Il mare è rabbioso oggi, ricoperto di squame d `argento che feriscono gli occhi, picchia e ripicchia incessante sul bagnasciuga al ritmo di una musica antica quanto il mondo ; il vento lo incita e mi strappa  quasi di mano la penna come un bambino capriccioso che esige la mia attenzione totale , mentre il sole sembra una bella signora  dallo sguardo languido che gioca a nascondino usando le nuvole come fossero un ventaglio…bella ma ingannevole… alzo di nuovo lo sguardo, le barche laggiù sembrano toccare l’orizzonte, fuscelli abbandonati al loro destino o stanno inscenando un ballo che non capisco ? …pochi ombrelloni chiusi…spiaggia disseminata ancora per poco dalla carcasse degli stabilimenti balneari che vengono smontati a poco a poco. Pochi temerari come me separati  da una distanza che ci regala l’illusione di essere soli a goderci lo spettacolo in prima fila, senza osare sfidare la furia del mare…

Non c’è silenzio ma la musica dei ricordi che suona sempre più forte, prende forza come le onde che lambiscono i miei piedi e lacrime che sanno di mare scivolano piano… il vento le asciuga per me, quasi a chiedermi scusa…

Basta poco e non c’è più un prima o un dopo , solo i sempre che impediscono di  voltare pagina e ti legano eternamente alle pagine del passato.

Tutto torna  galla come il mare che tutto prima o poi restituisce.

08/09/2005


Ho ritrovato queste righe dimenticate nel portatile che uso raramente…le ho lette e rilette ripensando a quel giorno lontano e mi sono sorpresa a pensare che quest’anno il mare non mi ha restituito nulla, almeno fino ad oggi…ma è proprio cosi? No, preferisco pensare che quella distesa placida si sia sintonizzata con il mio battito e i miei passi, accompagna i miei giorni che scorrono lenti, calmi, apparentemente calmi…sotto quell’immensità azzurra il movimento non cessa mai, c’è un’energia nascosta, a volte anche brutale, che aspetta solo il momento giusto per dispiegare la sua forza…non è forse così anche per noi? C’è un tempo per ogni cosa, la natura con i suoi ritmi ce lo ricorda costantemente ma spesso noi guardiamo da un’altra parte e ci ostiniamo a comprare fragole a dicembre…

Oggi piove e non ci sono nuvole che si rincorrono in cielo a fare sperare in schiarite improvvise e sorprendenti…i miei pensieri oggi sono l’anticipo di un arrivederci al mare che presto dovrò salutare, è tempo di tornare ad accogliere una nuova stagione.

27/09/2006


Ho disfatto le valigie, c’è un po’ di malinconia che aleggia in me e per tutta la casa… e un pizzico di smarrimento che m’impedisce di godere appieno dei miei spazi che ritrovo sempre volentieri. Domani sono certa che andrà meglio.

30/09/2006

"Autumn Sea" di Nicholas St.John Rosse

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