Nulla cambia in fondo. Le stesse ribellioni, gli stessi tormenti, gli stessi desideri…Cambiano solo modi di dire e di apparire perché la forza della dissimulazione, forgiata dalle lacrime, è l’unica differenza che segna i nostri passi…. Nonostante le derivazioni, le deviazioni, le dissonanze, le strade scoperte, le fughe imposte, restiamo fedeli al nostro centro, all’idea che ha animato i nostri occhi nel vedere il mondo per la prima volta. Vivere è una impresa accettabile se ci è permesso ritrovare ad ogni curva, ad ogni salita, la sensazione di noi stessi… nella gioia, nelle risate, nel dolore…di tanto in tanto almeno…fintanto riusciremo a vedere scivolare sul vetro dei nostri giorni la musica intima del nostro sangue, indefinibile per chiunque… e chissà, forse la stessa per tutti.