I colori vengono inghiottiti da un riverbero che stanca

Il  tuo viso è bianco, le parole e i pensieri neri

L’inverno ha eretto un manto di ghiaccio intorno al tuo cuore

Tu sei rifugiata nel tuo castello

dai cardini arrugginiti e corrosi dall’umidità

Le lampade troppo sollecitate diffondono una luce ormai fioca

…adesso è tempo di spalancare le finestre

togliere la chiave arruginita della memoria dalla serratura

fare entrare raggi di luce e aria nell’anima

e rimettersi in viaggio…

 


…scuoti la polvere dagli abiti….
colori labbra
e occhi con sfumature perlate iridescenti…
ciocche ribelli danzano sulla fronte, ma non hai tempo…

corri fuori e la luce ti sorprende, l’aria ti entra benefica

nei polmoni …una leggera brezza s’insinua

sotto la camicetta troppo leggera…brivido che

che ti percorre da capo a piedi  mentre il sole

ti scalda il viso…